I luoghi di Pasolini
Vi è una zona di Roma periferica che contiene tanti elementi di cultura, è la zona che verte intorno al Pigneto.
Partendo dalla stazione della Metro C del Pigneto si possono percorrere alcune vie vicine e ricche di suggestioni. Vicino, attraversata la Prenestina si può raggiungere via Raimondo Montecuccoli, segnalata all'inizio da un murales che rappresenta Anna Magnani perché in questa via fu girata l'ultima scena del film che ha inaugurato il Neorealismo italiano, Roma Città aperta (1945) di Roberto Rossellini ( co-sceneggiatore Federico Fellini), in particolare ci si ricorda l'ultima scena con Aldo Fabrizi e Anna Magnani.
qui si vede il murales dedicato ad Anna Magnani all'inizio di via MontecuccoliIn fondo alla via Montecuccoli si trova il portone da cui esce Aldo Fabrizi nell'ultima scena del film, ricordato da un pannello infisso sul marciapiede.
Tornando indietro da via Montecuccoli e attraversando la Prenestina si può raggiungere Piazzale Prenestino n. 35 dove su un palazzo è situata una targa che ricorda come in quel luogo abbia abitato fino ai suoi 18 anni Lucio Battisti, dalla sua venuta a Roma da bambino al suo trasferimento a Milano. Il Mondo tutto chiuso in una via, il cinema di periferia, la nostra ferrovia della canzone Pensieri e Parole era quanto si vedeva da quelle finestre, la via era via Montecuccoli, la ferrovia passa di li ed il cinema era il cinema Aquila, sito li vicino.
Tornando verso il Pigneto si incontrano i luoghi del film Accattone ( 1961). Si raggiunge via Fanfulla da Lodi dove varie murales ricordano Pasolini e dove furono ambientate molte scene del film. Qui si trovano alcune delle location chiave del film come il bar dove Accattone e i suoi amici passano il tempo, situato al numero 50 della via, bar mai esistito e la facciata è una finzione cinematografica.
Nella stessa zona del Pigneto altre location del film includono via del Pigneto, via dei Gordiani, via Cori e la zona della Borgata Gordiani.
La via Fanfulla da Lodi è una modesta via della periferia romana, fatta di casupole basse e muri screpolati e la zona negli anni sessanta era un'area di borgata con orticelli, baracche e spazi degradati, ora trasformati.
All'angolo di via Fanfulla da Lodi un murales ricorda Maria Callas, superba interprete del film di Pasolini Medea (1969).
Proseguendo si può raggiungere via Ettore Giovenale 101 dove all'angolo di una stretta via privata chiamata vicolo dell'Accattone si trova quella che nel film diventò la casa di Accattone. Ora tutta rifatta all'epoca era una capanna e due targhe ricordano il film.
Dal Pigneto si può raggiungere Tor Pignattara, quartiere a ridosso della via Casilina, dove sono state girate altre scene del film Accattone.
In questo quartiere in via Torpignattara al civico 18, quasi all'incrocio con via Casilina, si trovava la pizzeria L'Aquila d'oro, dove si trovavano Pasolini con i fratelli Citti e dove da loro Pasolini cercava di imparare il dialetto delle borgate romane.
Da queste sue frequentazioni sono nate opere come i romanzi Ragazzi di Vita e Una vita violenta e raccolte di poesie come Le Ceneri di Gramsci e altre.
Un grazie al professore Francesco Sirleto che ci ha condotto per i luoghi di Pasolini.


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