SENZA SENSO   il film


"Nel panorama cinematografico contemporaneo, sono pochi i film che riescono a scuotere realmente le coscienze e a porre interrogativi profondi sulla società odierna. “Senza Senso”, è uno di quei rari esempi in cui il cinema diventa strumento di denuncia e riflessione. Il film affronta con un linguaggio crudo e autentico la crescente emergenza della tossicodipendenza tra i giovani, mettendo in luce non solo le drammatiche conseguenze dell’uso di sostanze stupefacenti, ma anche l’indifferenza sociale che spesso accompagna questa realtà.

Da sempre nel cinema ho preso l'impegno di raccontare storie di forte impatto sociale, dall'abuso di alcol, al femminicidio, il bullismo, ed ora con il problema della tossicodipendenza tra i giovani. Ho voluto realizzare un’opera che fosse più di una semplice narrazione: “Senza Senso” è un viaggio emotivo tra fragilità, dolore e speranza.

 

Soggetto: Luca e' uno studente modello, evita le feste, si dedica ai suoi progetti. Una sera accetta un invito ad una festa di compleanno fuori controllo. Incontra una ragazza magnetica e fuori dagli schemi, per starle dietro, comincia a perdere se stesso, fino a quando il gioco si spezza. Un'overdose lo riporta brutalmente alla realta'.


una scena del film con Filippo Lai e Beatrice Ceccherini


 

Il film nasce da un cortometraggio dal titolo “Ad un passo dal buio” in finale al Festival Tulipani di seta nera in collaborazione con Rai Cinema e Rai Channel, reti dove viene mandato in onda. E' stato in concorso al prestigioso festival David di Donatello, attualmente in finale al Fara Film Festival il 19 Luglio.

Da questo cortometraggio nasce il Film (lungometraggio) “SENZA SENSO” premiato a marzo alle giornate del cinema di Madrid-Spagna dove e' diventato oggetto di didattica, poi viene premiato dalla Federazione Cinematografica Panarmena-Asia al Festival di Cannes, in seguito premiato al Festival dei Tramonti a Castiglion del Lago (PG).

 

“Un Cast di Talento”
A dare vita ai protagonisti troviamo “Filippo Lai”, “Beatrice Ceccherini” e “Francesco Grossi”, attori giovani ma già affermati, capaci di trasmettere con autenticità la disperazione e la vulnerabilità dei loro personaggi. Al loro fianco, veterani del cinema italiano come “Annamaria Malipiero”, “Bruno Santini” e “Sergio Forconi” , che arricchiscono la narrazione con interpretazioni intense e profonde.

La Toscana come Sfondo
Le riprese del film hanno sfruttato le suggestive ambientazioni di “Tenuta di Groppoli Pistoia, Villa Pitti Amerighi a Pieve a Nievole, Montecatini Terme con la pineta e la sala consiliare, l'hotel Adua Regina di Saba, l'hotel Alassio, lo studio legale Sensi -Scarpelli, Casa Storai, poi Borgo a Buggiano” con la piazza del mercato, la stazione del treno, casa Campioni e la storica discoteca FullStop, Pasticceria Europa. Per poi girare l'ultima scena a Lucca all'interno dello studio legate Storelli, creando un contrasto visivo tra la bellezza dei luoghi e la cruda realtà narrata.

Il primo festival a credere in questo film dopo la sua prima visione al cinema Excelsior di Montecatini e' stato Macello Zeppi, presidente del Montecatini International short film festival (Misff IRS)".

Questa la descrizione fatta dalla regista Roberta Mucci. Roberta è di Borgo a Buggiano ed ha una lunga esperienza lavorativa in RAI. Il film tratta il tema della droga in modo completo, sia nei suoi riflessi sociali che in quelli psicologici, disegnando le difficoltà che i giovani affrontano alla luce di famiglie impreparate a fare crescere dei giovani, che non sanno creare delle figure valide di riferimento per gli stessi e non sanno trasmettergli valori quali la vita, l'impegno, l'amicizia.

Per questo il film è stato portato nelle scuole, in particolare grazie all'avvocato Nicola Caldarulo di Pistoia è stato trasmesso all'Istituto Aldo Capitini di Agliana alle classi quarte, con successivo dibattito.

Il film affronta anche il tema del traffico internazionale di droga e di cosa si nasconde dietro il semplice spaccio da strada, delle organizzazioni criminali che si servono dei giovani per i loro interessi di profitto.

Per questa completezza di temi l'avvocato Nicola Caldarulo ha deciso di portare il film in altre scuole e di proporlo anche ai genitori perché riflettano sul loro ruolo.

Il film è stato proiettato anche presso l'agriturismo Spazzavento a Vinci questo luglio e sarà presentato il 17 agosto all'Orsigna ed il 18 settembre a Villa Bertelli a Forte dei Marmi.


La regista Roberta Mucci con il premio preso al Festival dei Tramonti a Castiglione del Lago

Jacqueline Monica Magi


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