UN SALTO NEL TEMPO
Quello che vi proponiamo oggi è un salto nel tempo, ma vi assicuro che tutto è avvenuto il 12 agosto 2025!
Durante il viaggio in Moldavia, di cui vi parlerò, abbiamo dedicato un giorno, sotto la guida del nostro fedele Alfredo Ferrari, alla Transnistria.
La Transnistria è una regione della Moldavia, posta a sud est, appunto al di là del fiume Dnestr o Nistro. Diventata indipendente unilateralmente il 2 settembre 1990 quando si dichiarò Repubblica Moldava della Transnistria, dichiarò la propria indipendenza prima della Moldavia, che la dichiarò ad agosto 1991. Ne seguì una breve guerra con la Moldavia, da marzo a luglio 1992 che si concluse con un armistizio e che attribuì alla nuova repubblica anche dei terreni a ovest del Nistro quali la città di Bender.
Attualmente la comunità internazionale non riconosce la Transnistria come Stato indipendente, riconosciuto solo da Abkhazia, Ossezia del sud e Artsakh. La sua capitale è Tiraspol.
Per entrare si attraversa regolarmente un confine in cui viene richiesto il passaporto ed emesso un visto separato. Ci si ritrova così in quella che ufficialmente si chiama Pridnestrove e batte una propria moneta, il rublo della Transnistria.
L'accoglienza in Transnistria - Pridnestrove
Come potete vedere l'alfabeto usato è il cirillico e la lingua parlata è il russo.
La prima città che si incontra è Bender, una città di circa 50.000 abitanti sul Nistro, fondata nel 1408 ed il cui nome originale era Tighina. A Bender sorge una maestosa Fortezza costruita dagli ottomani nel 1538, che dettero a Bender il nome attuale. Intorno all'originale fortezza ottomana i russi realizzarono una più moderna costruzione nel 1806. Sotto la fortezza scorre il Nistro che segnava il confine fra l'impero russo ed il Principato di Moldavia. La Fortezza fu costruita dall'architetto di Solimano il Magnifico Mimar Sinan, contemporaneo di Michelangelo e Palladio.
Il cortile della Fortezza ottomana di Bender
All'interno della Fortezza si trovano un piccolo museo storico e un museo di Torture e si può salire sui camminamenti superiori e sulle torri. Nel museo storico si conserva anche uno stiletto genovese a dimostrazione che la Repubblica di Genova giungeva qui avendo la concessione per entrare nei fiumi navigabili dal Mar Nero, fra cui il Nistro.
Nel centro di Bender si può mangiare in una autentica Stalovaia sovietica, facendo un tuffo nel passato e pranzando con soli 5 euro.
L'interno della mensa StalovaiaCCCP
L'interno, spartano, è addobbato di bandiere dell'Unione Sovietica e busti e immagini di Lenin. Si gusta un buon cibo e del genuino kefir.
Per la strada si trovano baracchini che vendono il kvas ( un distillato di pane scuro fermentato) sia chiaro che scuro ad un prezzo irrisorio, come nella vecchia Mosca.
Il salto nel tempo continua a Tiraspol, la capitale, città fondata nel 1792 dalla grande zarina Caterina II.
La statua di Caterina II nel parco di Tiraspol a lei dedicato
Conserva un'impostazione generale da città degli zar, curata come tutte le loro città, benché sussista poco del passato. A Tiraspol si trova il Soviet Supremo, che è il parlamento della nazione, davanti al quale troneggia un'enorme statua di Lenin.
Il palazzo del Soviet Supremo e la statua di Lenin.
Il passato continua con il murales dedicato a Juri Gagarin, il primo uomo nello spazio, come recita appunto il murales.
A Tiraspol si trova anche il modernissimo e bellissimo stadio dello Sheriff, squadra di calcio che si è battuta anche con la Roma nelle Coppe europee. Lo Sheriff è la squadra di calcio più titolata della Moldavia e l'unica ad aver partecipato a coppe europee.
Lo stadio dello Sheriff a Tiraspol
Si trova a Tiraspol anche la distilleria KVINT, attiva dal 1897, ora appartenente alla compagnia Sheriff, che produce ottimo brandy.
I vari Brandy Kvint
Nel complesso il viaggio in Transnistria è un piacevole tuffo nel passato e nella storia di questa parte del pianeta.
Vi mettiamo qui le foto di due reperti storici:
Qui abbiamo uno dei carri armati che nell'aprile 1945 giunse al bunker di Hitler a Berlino
conservato al monumento ai caduti di Tiraspol.
Qui abbiamo una fortificazione originale della Seconda Guerra Mondiale sulla strada fra Tiraspol e Bender.
Per finire vi consiglio di affidarvi a guide serie come il nostro Alfredo Ferrari, di cui vi metto il sito:
www.guidesofmoldova.com/en/guides/alfredoferrari.
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