GIOVANNI FATTORI
Aperta il 4 settembre 2025 si chiuderà il 11 gennaio 2026 la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pitture” in svolgimento a Villa Mimbelli a Livorno.
La mostra, curata da Vincenzo Farinella, celebra il bicentenario della nascita del maestro, nato appunto nel 1825, con 200 opere che coprono tutti i periodi e le fasi, raccogliendo paesaggi, ritratti, incisioni e le famose scene di guerra.
Si tratta di una retrospettiva completa che si estende ai maestri di Fattori e ai suoi allievi fra cui il grande Plinio Nomellini.
Delle guerre e delle battaglie Fattori ha sempre ripreso il dietro le quinte, i momenti di riposo, la conta dei dispersi, i momenti di sbandamento e nei ritratti ha raccolto gli aspetti psicologici dei personaggi oltre che gli aspetti fisici.
Fattori passo’ anche un periodo a Parigi, ma non si convertì all’impressionismo, rimanendo legato alla propria formazione e tradizione, macchiaiolo ma uomo dell’800. Questo lo portò anche al contrasto con il suo più importante allievo Plinio Nomellini, che invece si stacca dall’800 e dalla macchia.
Oltre che vedere la mostra si può ammirare la splendida villa, che ospita il Museo civico Giovanni Fattori, con i suoi soffitti decorati, le splendide scale ornate di putti e di ceramiche, la sala araba.
La mostra chiude con un capolavoro assoluto, Il Muro bianco di Giovanni Fattori, opera di assoluta modernità.
Jacqueline Monica Magi


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